Guida ai microfoni wireless per karaoke o conferenze

microfoni wireless per karaoke

microfoni wireless sono senza dubbio il top della praticità: alzi la mano chi non ha mai pensato di acquistarne uno, magari solo per divertirsi a cantare con gli amici. La prima domande che ci si pone é: ma quanto dobbiamo spendere per avere un microfono per cantare o per conferenze wireless di qualità? Molto meno di quello che pensate! La tecnologia è in continua evoluzione, e ormai è possibile trovare ottimi prodotti a prezzi assolutamente accessibili.
Tra tutti i modelli di microfoni wireless ce n'è uno che come rapporto qualità-prezzo possiamo definire il migliore sul mercato: lo ZZIPP TXZZ620. Si tratta di un microfono doppio: un solo ricevitore ma ben due trasmettitori, l'ideale per una conferenza in cui siano invitati a parlare uno o più relatori, o per uno spettacolo con presentatore e cantanti. Il prezzo? Questa è uno dei moltissimi lati positivi di questo microfono: solo € 169. Davvero incredibile in rapporto alle prestazioni che andremo ad esaminare sotto.

Andiamo ad esaminare nel dettaglio quali sono gli aspetti principali nella scelta di un microfono wireless, per passare poi ad un confronto tra il microfono ZZIPP e gli microfoni presenti sul mercato.

1. Microfono Wireless o tradizionale con filo?

Dovete allestire una sala conferenze per una cerimonia, o avete in progetto di organizzare una serie di eventi (presentazioni di prodotti, sfilate di moda, spettacoli musicali). Oppure avete un locale, e desiderate attirare un maggior numero di clienti installando un impianto per il karaoke. 
Vi servono veramente dei microfoni wireless, o potete accontentarvi di un semplice microfono tradizionale? A cosa serve spendere soldi per un sistema senza fili, quando si può raggiungere lo stesso scopo con un cavo un po' più lungo?
Bene, se è questo il tenore delle domande che vi state facendo, allora dovete sapere che la scelta di un sistema di radiomicrofoni non è soltanto una questione di estetica o di comodità. Un cavo non è un elemento neutro, ma oppone resistenza al passaggio del segnale audio; per questo, cavi più lunghi significano un maggior degrado del segnale. Inoltre i connettori sono soggetti a usura, e gravati dal peso del cavo, su cui spesso si finisce per inciampare provocando forti sollecitazioni, rischiano di guastarsi e lasciarvi "a piedi" proprio sul più bello. 
Esatto: proprio la tecnologia più antica, apparentemente più affidabile, è quella che può causare maggiori problemi.
Nel caso del karaoke, poi, il microfono senza fili è uno strumento indispensabile se si desidera movimentare la serata e far cantare gli avventori ai tavoli. Non tutti hanno la personalità adatta per alzarsi di fronte a tutti ed andare alla consolle, ma dategli un microfono in mano e li vedrete scatenarsi! Sennheiser XSw 35Passiamo ora al confronto dei microfoni wireless sul mercato.
Se il wireless è la vostra scelta, l'offerta entry-level della Sennheiser, marchio fra i più noti agli addetti ai lavori, è l'XSw 35, un prodotto dalle ottime caratteristiche ma dal prezzo un po' alto rispetto ai concorrenti di pari livello: "ben" 245 Euro per un solo microfono. E' ovvio, il marchio è importante; ma per un prezzo notevolmente inferiore lo ZZIPP TXZZ620 offre un ottimo microfono versatile, ed è comunque un prodotto di ottima qualità. La durata della garanzia è identica per entrambi i microfoni.

Microfono Wireless o con filo?

2. Una sola antenna per il microfono wireless è sufficiente?

Appena ci si tuffa nel mare delle offerte online dei microfoni, si va a fare un giro in uno dei negozi di strumenti musicali "fisici", la prima cosa che si nota è la presenza di ricevitori dotati di antenna doppia o singola. Cosa cambia davvero? Un radiomicrofono può perdere il segnale se trova degli ostacoli fra se e il ricevitore. Nel caso di un ricevitore a doppia antenna, c'è uno switch automatico che collega automaticamente il microfono all'antenna che ha la ricezione migliore. I sistemi a doppia antenna si distinguono inoltre a seconda del sistema che utilizza il ricevitore nel dare la priorità all'antenna con la ricezione migliore: ant-diversity, che sceglie quale segnale mandare al ricevitore, e true-diversity, che invia al ricevitore i segnali di entrambe le antenne, che vengono poi selezionati successivamente in base alla qualità. Il primo sistema è più economico, il secondo garantisce una ricezione migliore.
Facendo un confronto tra i vari microfoni wireless, un sistema a singola antenna, come ad esempio il microfono AKG WMS 40 Mini VOCAL SET (prezzo 99 Euro circa), la cui caratteristica principale è l'ottima durata della batteria, può essere quindi efficace solo nel caso in cui non si preveda la presenza di ostacoli fra il microfono e il ricevitore, e mai nel caso di distanze troppo elevate. Anche qui l'ago della bilancia pende nettamente a favore dello ZZIPP: grazie alla sua doppia antenna con sistema "true diversity" è praticamente impossibile che, in condizioni d'uso normali, si possa perdere il collegamento. Costa un po' di più, è vero; ma non dobbiamo dimenticare che ci sono in dotazione due microfoni wireless, e che quindi per avere la stessa versatilità di utilizzo bisognerebbe acquistare due sistemi AKG al prezzo di quasi 200 Euro!

3. Occhio alla frequenza!

L'AKG, il microfono, sopra menzionato è un microfono a frequenza singola. Cosa significa? Che ogni coppia trasmettitore/ricevitore è tarata per funzionare su una sola frequenza predefinita, che non si può cambiare in nessun modo. Quindi, se si utilizzano più sistemi, bisogna fare attenzione ad acquistare coppie con frequenze diverse. Se invece dovesse capitare che nelle vicinanze qualcuno stia trasmettendo sulla stessa vostra frequenza, allora spiacenti, ma uno dei due sarà costretto a desistere.
Questo inconveniente non si verifica nel caso in cui i sistemi di microfoni wireless siano in grado di selezionare diverse frequenze sulle quali trasmettere. 
Lo ZZIPP TXZZ620 è in grado di farvi scegliere fra 16 canali su cui trasmettere, più che sufficienti per qualsiasi tipo di utilizzo amatoriale o anche per situazioni professionali in cui non siano previsti più di 16 radiomicrofoni in funzione contemporaneamente.
Un'alternativa dal costo minore è l'ENERGY KRU-1/KST-1U, dal prezzo di circa 129 Euro (contro i 169 dello ZZIPP), dotato di doppia antenna e 1000 canali selezionabili, ma sempre con un solo microfono, e che si comporta in modo peggiore perfino del microfono AKG rispetto ad alcuni parametri:vediamo quali.

4. Rapporto segnale-rumore e distorsione del microfono

Questi due parametri sono rivelatori della effettiva qualità audio, e l'Energy va peggio dell'AKG sotto entrambi i punti di vista. Il rapporto segnale-rumore misura il livello del segnale "pulito" in rapporto al "fruscio" di sottofondo. Livelli più alti indicano minore fruscio. La distorsione indica in percentuale quanto il segnale originale sia "sporcato" dal viaggio attraverso i circuiti del sistema. Valori minori indicano maggiore qualità.
Il BEYERDYNAMIC TG100H si comporta ottimamente sotto questi punti di vista, e costa circa 189 Euro. Manca però del sistema "true diversity", presente invece nello ZIPP, che per 20 Euro in meno offre addirittura un microfono in più.

5. Un ricevitore, 2 microfoni?

Radiomicrofono economico

In questo viaggio fra i microfoni senza filo più convenienti non potevano mancare i diretti concorrenti dello ZZIPP TXZZ620, ossia i modelli dotati di due microfoni che trasmettono a un unico ricevitore. Si va dall'ultra-economico KARMA SET 6082, che offre molto poco in termini di qualità ma costa solo 65 Euro, fino ad arrivare a quello che si attesta come il migliore per rapporto qualità-prezzo, vero campione di questa categoria e dell'intera sfida fra microfoni wireless: si tratta appunto dello ZZIPP TXZZ620, che per soli 169 Euro offre due radiomicrofoni con la possibilità di cambiare la frequenza, doppia antenna con sistema "true diversity" per la scelta del segnale più potente e regolazione automatica della sensibilità di ricezione: per avere caratteristiche simili bisogna arrivare ai 259 Euro del KARMA SET 7822, dal prezzo maggiore ma dalle caratteristiche tutto sommato equivalenti. 

6. Voglio di più!

Salendo ancora col prezzo, si arriva alla fascia dei prodotti di qualità professionale. A meno che non dobbiate utilizzare il vostro microfono in uno studio di registrazione, o dal vivo attraverso un impianto audio (mixer, amplificatori e casse o casse amplificate) di ottima qualità, sarà molto difficile che qualcuno noti un'apprezzabile differenza. Figuriamoci poi nel caso di un locale pieno di gente in festa che canta e si strappa il microfono di mano a vicenda! I microfoni wireless che abbiamo visto oggi, insieme ad altri appartenenti alla stessa categoria, rappresentano l'acquisto ideale per gli usi di cui ci siamo occupati.

Ora che alcuni dei "dubbi del neofita" sono stati fugati, non resta che valutare con attenzione tutte le esigenze e scegliere il prodotto più adeguato alle nostre necessità.

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