In questa guida troverete alcune delle attenzioni da prestare quando si acquista uno strumento a corda come una Chitarra elettrica, acustica, classica, Basso elettrico, acustico e Ukulele.

 

Ti ricordo che tutti gli strumenti a corda venduti su MusicalStore2005 sono franco fabbrica, pertanto non sono settati per essere subito utilizzati, resta a carico dell'acquirente effettuare un set-up (la messa su strada) dello strumento in base alle proprie esigenze.

 

Cosa prevede un set-up completo?

 

  1. Cambio Corde (è consigliabile una sostituzione dell’intero set di corde, in quanto la corda può essere soggetta a usura, dalla produzione dello strumento fino alla consegna nelle mani del cliente)
  2. Regolazione Truss Rod/Curvatura Manico
  3. Regolazione Action/Altezza delle corde rispetto alla tastiera
  4. Regolazione Intonazione
  5. Accordatura

Chi può fare un set-up?

 

Non tutti possono effettuare un set-up completo dello strumento, specie se si è alla prime armi. La cosa più semplice che ogni apprendista può imparare a fare con molta facilità, è il cambio corde e l’accordatura dello strumento. Le altre fasi del set-up come la regolazione Truss RodAction e Intonazione sono consigliabili ai più esperti, ma nulla toglie che seguendo alla lettera le istruzioni e con un po’ di pratica possiamo ottenere buoni risultati. 

 

Consigli prima di approcciarsi al set-up

Vi consigliamo di seguire con attenzione le istruzioni, non improvvisate cose di cui non siete sicuri, specialmente quando non si ha la giusta esperienza nel farlo, perché un eventuale errore potrebbe rovinare irreversibilmente lo strumento. 

 

INDICE

 

SET-UP Chitarra (Elettrica, Acustica, Classica)

 

SET-UP Basso (Elettrico, Acustico)

 

 

SET-UP Chitarra(Elettrica, Acustica, Classica)

 

 

Cambio Corde

 

Prima di cominciare assicurati di avere tutti gli accessori necessari per eseguire queste operazioni.

Accessori necessari:

  • tronchesina
  • accordatore
  • avvolgi-corda

foto 1

 

Nota: Nel kit pulizia e manutenzione presente nel nostro store, troverai tutti gli accessori necessari per il set-up completo dello strumento.

 

 

IMMAGINE

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Il primo passo da fare dopo aver acquistato una chitarra, è cambiare le corde, in quanto la corda è soggetta a usura, dalla produzione dello strumento fino alla consegna nelle mani del cliente. Ci sono vari modi per avvolgere e annodare la corda intorno al perno, noi vi consigliamo, il metodo più utilizzato, veloce ed efficace.

Iniziamo con la rimozione delle corde.  Prima di tutto, sdraiamo la chitarra su un piano, a faccia in sù, con un rialzo sotto il manico in modo che stia sollevato. Non appoggiamo la paletta, ma il manico in prossimità del capotasto. Questo ci permetterà di lavorare con comodità senza danneggiare lo strumento.

foto 3

 

 

Allentiamo tutte e sei le tuning (chiavi) delle meccaniche poste sulla paletta dello strumento fino a quando la corda non si staccherà dal perno, accompagnandola con la mano.

 

foto 4

 

foto 5

 

Nel caso in cui abbiamo una chitarra elettrica con blocca-corde, posto sul capotasto, allentare le tre viti con l’apposita chiave a brugola in dotazione con lo strumento. 

Sfiliamo le corde dallo “Stop-tail” o “tailpiece” (vedi foto 1)  o dalla parte posteriore del body (corpo) della chitarra nel caso di un ponte di tipo fender (vedi foto 2). 

foto 6

 

foto 7

 

Effettuata questa operazione, procediamo con una piccola pulizia della tastiera e di tutte le parti dello strumento, servendosi del panno e del prodotto presente nel kit di pulizia. Operazione consigliata tutte le volte che si effettua un cambio corde, per evitare usura sia del hardware (ponte, pick-up, meccaniche etc..), che delle parti in legno.

Prendiamo le nuove corde, e inseriamo il Mi cantino o il Mi basso 1° e 6° corda della muta (la scelta è indifferente l’importante è partire dalle corde estreme della cordiera in modo da effettuare in maniera ordinata il montaggio ), dalla parte senza il pallino nel primo foro dello stop-tail.

 foto 8

 

o del ponte tipo fender

 

foto 9

 

foto 10

 

 

Nel caso di una chitarra acustica, rimuovere i perni dal ponte e inserire la corda dalla parte del pallino, bloccandola con il perno che abbiamo rimosso.

 

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Per le chitarre classiche vedere paragrafo “Nodo Corda Chitarra Classica” alla fine di questo paragrafo.

 

Stendiamo la corda alla paletta e infiliamola nel perno relativo.

 

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Tagliamo l’estremità con la tronchesina a circa 5cm dal perno.

 

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Ritraiamo la corda fin quando l'estremità appena tagliata spunta di circa 1cm dal perno

 

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Iniziamo ad avvolgerla (consigliato l’uso di un avvolgi-corde) intorno ad esso e facciamo un giro sopra la punta e gli altri sotto e continuiamo ad avvolgere finchè la corda non sia tesa abbastanza.

 

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A questo punto con l’uso dell’accordatore, accordiamo la corda, tramite la chiave corrispondente, stringendo o allentando, con la nota MI. 

Ripetere lo stesso procedimento per tutte le altre cinque corde.

Infine lasciamo il manico stabilizzarsi per qualche minuto, ricontrolliamo ed eventualmente ritocchiamo l'accordatura.
Nota: Per le chitarre elettriche munite di ponte Floyd-Rose consigliamo l’operazione a persone esperte

 

Nodo Corda Chitarre Classiche 

 

Inseriamo la corda nel foro sul ponte, partendo dalla parte interna del manico della chitarra. Introduciamo attraverso il foro una porzione di corda di circa 10-12,5 cm

 

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Avvolgiamo la corda all'indietro su se stessa una volta, formando un piccolo anello

 

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Infiliamo l'estremità della corda dentro l'anello e tratteniamo la corda ben ferma contro la tavola armonica della chitarra, per evitare che l'estremità si alzi, sciogliendo l'anello e uscendo dallo stesso. Per il Mi cantino, il Si e il Sol formiamo tre o due anelli a seconda dello spessore della corda.

 

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Stringiamo l'anello afferrando con le dita entrambe le estremità, stringendo con forza.

 

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A questo punto inseriamo la corda  nel perno relativo della paletta e proseguiamo come descritto nel paragrafo precedente “Cambio Corde”

 

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Regolazione Truss Rod/Curvatura Manico 

 

Accessori necessari:

  • Chiave a brugola in dotazione con lo strumento.
  • Cacciavite dritto

Il truss-rod è l'elemento fondamentale per un buon setup del manico, pochi sanno cos'è e a cosa serve, vediamolo insieme:

truss-rod (truss = trave; rod = barra) è una barra di acciaio che corre assialmente all'interno del manico per quasi tutta la sua lunghezza, lo rinforza e soprattutto ne regola la curvatura, elemento assolutamente fondamentale per ottenere un buon setup.

Per ottenere un buon set-up del nostro strumento è importante che il manico sia perfettamente dritto, in modo da ottenere un ottima action e un ottima suonabilità  (anche se in alcuni casi è necessaria una lievissima curvatura).
Il truss-rod va regolato quando il manico, causa umidità e temperatura critiche, raggiunge una curvatura eccessiva, che sia essa in avanti (up-bow) o indietro (back-bow).

 

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A seconda del tipo di curvatura che il nostro manico presenta, il truss-rod agisce su di essa tirando o rilasciando il manico.
Esso va regolato tramite un bullone che troveremo sulla paletta, spesso coperto da un coperchietto,   o un semplice foro scoperto, o una rotellina all'inizio del manico, dipende dal modello dello strumento.

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Vediamo adesso come stabilire se il manico è dritto o curvo:

 

Se siamo in possesso di capotasto mobile, poniamolo sul primo tasto, o in alternativa premiamo con l’indice della mano sinistra (destra per i mancini) il primo tasto sul Mi Basso (Fa) e con l ‘indice della mano destra l'ultimo tasto 22esimo o 24esimo (dipende dal modello) in modo da creare un riferimento perfettamente dritto tra i due punti estremi della tastiera, escludendo il capotasto.

 

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Adesso aguzziamo la vista e guardiamo quanto spazio intercorre tra la corda e la sommità dei tasti di metallo nella zona centrale della tastiera, all'altezza del 10mo tasto. Se tra corda e tasto di metallo corre meno di 1mm (circa lo spessore di una carta di credito) allora il nostro manico è perfetto e possiamo saltare direttamente al paragrafo " Regolazione action”. Se invece tra corda e tasto corre 1mm o più, il nostro manico è un po' troppo curvo verso l'alto (up-bow), al contrario se la corda dovesse toccare i tasti, dal primo all'ultimo, allora il nostro manico è troppo curvato verso il basso (back-bow). A questo punto per entrambi i casi dobbiamo regolare la curvatura del manico.

 

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Vediamo come:

Con un cacciavite svitiamo e asportiamo il coperchietto dalla paletta, dove troveremo un cilindretto con invito a brugola femmina (chiave a brugola). In alcuni casi il truss-rod lo troveremo sul tacco del manico o all’interno della buca per le chitarre acustiche e classiche.

 

Nota: le regolazioni che seguono vanno considerate come se il truss-rod (il bullone) puntasse verso di noi.

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In caso di up-bow prendiamo la chiave a brugola, inseriamola nel foro del truss-rod e diamo un sesto di giro in senso orario, nel caso di back-bow invece diamo un sesto di giro in senso anti-orario. Ovviamente il sesto di giro non deve essere preso col goniometro, si va ad occhio. 

 

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Dopo aver lasciato il manico assestarsi, controlliamo di nuovo la curvatura, se il sesto di giro non è bastato, effettuiamo un altro giro, finchè non otterremo la curvatura perfetta del manico.

 

 

Regolazione Action/Altezza delle corde rispetto alla tastiera 

 

Accessori necessari:

  • Chiave a brugola in dotazione con lo strumento.
  • Cacciavite
  • Pinza
  • Accordatore

Nota: nel kit pulizia e manutenzione presente nel nostro store, troverà tutti gli accessori necessari per il set-up completo dello strumento.

 

 

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NOME

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Se non siete in possesso dell’accordatore vi consigliamo di acquistarlo presso il nostro store, accessorio fondamentale per effettuare questa operazione e in particolare la “Regolazione dell’intonazione”.

 

Nota: La regolazione dell’action qui descritta, vale solo per le chitarre elettriche. Per quanto riguarda acustiche e classiche, questa regolazione la faremo tramite il truss-rod o in casi estremi con il cambio del capotasto o del ponticello, a seconda della misura desiderata.

L’ action è l'altezza delle corde rispetto alla tastiera, ovvero la distanza che intercorre tra il "sotto" della corda e la sommità dei tasti di metallo, generalmente misurata al 12° tasto. E’ molto importante la regolazione dell'action, perché un action troppo alta può farci odiare lo strumento a prescindere da tutto il resto. Naturalmente è una cosa totalmente personale, c'è chi la preferisce alta, chi bassa, non c'è una soluzione migliore dell'altra, ovviamente ognuna ha i suoi pro e i suoi contro:

Action alta
pro: tono più grosso, sustain più lungo, maggiore attacco e dinamica
contro: corde dure, bending e intonazione imprecisi

Action bassa
pro: corde morbide, bending e intonazione precisi
contro: tono più sottile, sustain più corto, minore attacco e dinamica

 

Vediamo come regolare l’action della chitarra:

Posto che il manico sia dritto, ora proviamo la chitarra e stabiliamo se l'action è troppo alta o troppo bassa per noi. Dobbiamo considerare che mediamente una action inferiore ai 2mm sul Mi Basso e inferiore a 1.5mm al Mi Cantino è pericolosa, nel senso che le corde rischiano di frustare contro i tasti.
Se l'action è troppo alta per i nostri gusti, diamo mezzo giro in senso orario alla vite posta sul ponte, che avvita/svita il perno del ponte relativo al lato che ci interessa abbassare, senso antiorario per alzare il ponte.

43

 

Nel caso di modelli tipo fender, con il chiavino a brugola apposito dobbiamo avvitare/svitare i due perni che troviamo sulle sellette del ponte, per ogni corda cercando di seguire il radius della tastiera.

 

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Adesso che abbiamo abbassato il ponte, l'accordatura sarà sicuramente scesa, quindi a questo punto riaccordiamo la chitarra e proviamo se la nuova action va bene per noi (le corde non devono frustare, quindi non esageriamo).
Se l'action invece è troppo bassa, scordiamo le corde quel po' che basta per mollare la tensione ed effettuiamo l’operazione contraria, per alzare il ponte, avvitando/svitando in senso anti-orario.

Ora, riproviamo la chitarra lungo tutto il manico e su tutte le corde, suoniamo note singole e lunghe, ma anche accordi in tutte le posizioni, se l'action ci soddisfa e le corde non friggono in nessun tasto, allora passiamo al settaggio dell'intonazione. Nel caso contrario ripetiamo l’operazione fino a quando non troveremo l’action ideale.

 

 

 

 

Regolazione Intonazione

 

Accessori necessari:

  • Cacciavite
  • Accordatore

 

Notaè consigliabile regolare l'intonazione solamente dopo aver ottenuto il corretto assetto del ponte e l' action desiderata.

 

L’ intonazione, da non confondere con "accordatura", ci permette di suonare sempre accordati in qualsiasi posizione della tastiera. Per intonare la chitarra ( tranne per le acustiche e le classiche) bisogna regolare le ottave di ogni corda, otterremo premendo il 12emo tasto, agendo sulla posizione di ogni singola selletta, su cui alloggiano le corde. 

Vediamo come regolare le sellette:

Accordiamo bene prima di tutto la chitarra, poi partendo dal Mi cantino, controlliamo l'intonazione  premendo e suonando il 12emo tasto (che corrisponde all’ottava superiore) con l’accordatore: se la nota letta dall'accordatore è crescente rispetto alla nota della corda suonata a vuoto, la selletta va spostata indietro, più lontana dal manico; al contrario, se la nota è calante, la selletta va spostata in avanti, verso il manico, ovvero nota crescente > selletta indietro-nota calante > selletta avanti.

 

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Ripetiamo la stessa operazione per tutte le altre restanti corde, prendendo come riferimento di misura, la selletta del Mi cantino che abbiamo appena intonato.

 

 

 

Accordatura

 

Accessori necessari:

  • Accordatore

 

 

Dopo aver effettuato tutte le regolazioni manico, action e intonazione, non rimane che accordare lo strumento.
Esistono vari modi per accordare una chitarra: accordatura a vuoto, accordatura al quinto tasto premuto e accordatura con armonici artificiali o con il semplice accordatore. In questa sezione spiegheremo i due modi più usati:

Accordatura al Quinto tasto

 

Prima cosa da fare per accordatura uno strumento è accordare la nota LA (Quinta corda a vuoto) con uno strumento esterno ( es. Piano, Diapason o Accordatore). 

Dobbiamo effettuare necessariamente questa operazione per calibrare il nostro strumento sui 440hz della nota LA, nota di riferimento da cui vengono calcolate tutte le frequenze che generano le altre note. (440hz è il valore stabilito dalla conferenza di Londra del 1939).

Adesso dopo aver accordato la nota LA, premiamo il 5° tasto (nota Re) sempre sulla quinta corda ed accordiamo la nota RE (Quarta corda a vuoto), cercando di ottenere lo stesso suono. 

 

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Ripetiamo la stessa operazione premendo il 5° tasto della quarta corda (nota Sol), per accordare la nota SOL (terza corda a vuoto). Stessa operazione per accordare la nota SI (seconda corda a vuoto)  ma adesso dobbiamo premere il 4° tasto (nota Si).

 

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Infine per accordare il MI cantino (prima corda a vuoto) ritorniamo a premere il 5° tasto.

 

Per accordare il MI basso (sesta corda a vuoto) ci sono due modi:

(a)   Premendo il 5° tasto sulla sesta corda (nota La) solo che in questo caso dobbiamo prendere come suono di riferimento la nota LA della corda successiva per accordare il suono (nota La) che otteniamo premendo appunto il 5° tasto sul Mi basso.

(b)   Prendiamo come suono di riferimento la nota Mi cantino della prima corda a vuoto che abbiamo precedentemente accordato, e accordiamo il Mi basso anche se sarà due ottave sotto alla nota di riferimento. 

 

Accordatura con l’Accordatore

 

Prendiamo l’accordatore e lo posizioniamo sulla paletta della chitarra.

 

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Accendiamolo e assicuriamoci che sia impostato sulla modalità chitarra e su 440hz nella parte dove sono indicati gli hertz.

 

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Suoniamo la 5° corda a vuoto e osservando l’accordatore noteremo che ci indicherà una nota, nella notazione italiana o nella maggior parte delle volte con la notazione anglosassone (es: LA= A).

 

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Se l’accordatore ci indica la nota LA(A) seguiamo le frecce o i pallini che si illumineranno  di rosso, nel caso in cui la corda non è accordata, e stringendo/avvitando la chiave corrispondente alla corda che stiamo accordando, dobbiamo portare le frecce o i pallini verso il centro dell’accordatore, che si illuminerà di verde quando la corda sarà accordata.(Alcuni accordatori indicano l’accordatura della nota anche con un suono tipo beep).

Se la nota che ci indica l’accordatore è diversa dalla nota LA che stiamo cercando di accordare es: SOL#(G#) o LA#(A#) dobbiamo stringere nel primo caso e allentare nel secondo caso, finchè l’accordatore non indicherà la nota LA.

 

 

SET-UP Basso (Elettrico, Acustico)

 

Da premettere che a differenza delle chitarre, le corde del basso elettrico o acustico, essendo di uno spessore maggiore, sono meno soggette all’usura e quindi il cambio corde verrà fatto molto meno frequentemente, a volte anche dopo un anno di utilizzo.

 

Cambio Corde    

Accessori necessari:

  • tronchesina
  • accordatore
  • avvolgi-corda (facoltativo)

 

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NOME

RECENSIONE

PREZZO

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Nota: nel kit pulizia e manutenzione presente nei nostri store, troverà tutti gli accessori necessari per il set-up completo dello strumento.

 

Iniziamo con la rimozione delle corde.  Prima di tutto, sdraiamo il basso su un piano, a faccia in sù, con un rialzo sotto il manico in modo che stia sollevato, non appoggiamo la paletta, ma il manico in prossimità del capotasto. Questo ci permetterà di lavorare con comodità senza danneggiare lo strumento. 

 

 

54

 

Allentiamo tutte e quattro/cinque le tuning (chiavi) delle meccaniche poste sulla paletta dello strumento fino a quando la corda non si staccherà dal perno, accompagnando la corda con la mano.

 

55

 

56

 

Sfiliamo le corde dal ponte

 

57

 

 

Effettuata questa operazione, procediamo con una piccola pulizia della tastiera e di tutte le parti dello strumento, servendosi del panno e del prodotto presente nel kit di pulizia. Operazione consigliata tutte le volte che si effettua un cambio corde, per evitare usura sia del hardware (ponte, pick-up, meccaniche etc..), che delle parti in legno.

 

Prendiamo le nuove corde, e inseriamo la prima corda SOL dalla parte senza il pallino nel primo foro del ponte. 

 

58

 

Nel caso di un basso acustico, rimuoviamo i perni dal ponte e inseriamo la corda dalla parte del pallino, bloccandola con il perno che abbiamo rimosso 

Stendiamo la corda alla paletta, infiliamola nel perno relativo.

 

59

 

Facciamo un giro sopra la punta e gli altri sotto e continuare ad avvolgere finchè la corda non sia tesa abbastanza. 

 

60

 

A questo punto con l’uso dell’accordatore, accordiamo la corda, tramite la chiave corrispondente. 

Ripetere lo stesso procedimento per tutte le altre corde.

Infine lasciamo il manico stabilizzarsi per qualche minuto, dopodichè ricontrolliamo ed eventualmente ritocchiamo l'accordatura.

 

 

 

Regolazione Truss Rod/Curvatura Manico

 

Accessori necessari:

  • Chiave a brugola in dotazione con lo strumento
  • Cacciavite a croce o dritto

 

Il truss-rod è l'elemento fondamentale per un buon setup del manico, pochi sanno cos'è e a cosa serve, vediamolo insieme:

truss-rod (truss = trave; rod = barra) è una barra di acciaio che corre assialmente all'interno del manico per quasi tutta la sua lunghezza, lo rinforza e soprattutto ne regola la curvatura, elemento assolutamente fondamentale per ottenere un buon setup.

Per ottenere un buon set-up del nostro strumento è importante che il manico sia perfettamente dritto, in modo ottenere un ottima action e un ottima suonabilità  (anche se in alcuni casi è necessaria una lievissima curvatura).
Il truss-rod va regolato quando il manico, causa umidità e temperatura critiche, raggiunge una curvatura eccessiva, che sia essa in avanti (up-bow) o indietro (back-bow).

 

605

 

A seconda del tipo di curvatura che il nostro manico presenta, il truss-rod agisce su di essa tirando o rilasciando il manico.
Esso va regolato tramite una rotellina che troviamo sulla paletta, spesso coperto da un coperchietto, dipende dal modello dello strumento.

 

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A differenza della chitarra, molto spesso, anche se dipende dal modello, il manico del basso deve avere una leggera curvatura per poter suonare correttamente. Questo perché e ripeto dipende molto dal modello, se il manico fosse perfettamente dritto, le corde vibrerebbero sui tasti, soprattutto quando si suonano le note dei primi 5 tasti.

Vediamo adesso come stabilire se il manico è dritto o curvo:

Se siamo in possesso di capotasto mobile, poniamolo sul primo tasto, o in alternativa premiamo con l’indice della mano sinistra (destra per i mancini) il primo tasto sul Mi Basso (Fa) o sulla quinta corda del basso  e con l ‘indice della mano destra il 12esimo in modo da creare un riferimento perfettamente dritto tra i due punti estremi della tastiera, escludendo il capotasto.

 

623

 

 

Adesso aguzziamo la vista e guardiamo quanto spazio intercorre tra la corda e la sommità dei tasti di metallo nella zona della tastiera, compresa tra il quarto e l’ottavo tasto. Se tra corda e tasto di metallo corre meno di 1mm allora il nostro manico è perfetto e possiamo saltare direttamente al paragrafo " Regolazione action”. Nel caso in cui la corda tocca anche uno soltanto di questi tasti, il manico è troppo curvato verso il basso (back-bow), al contrario se questo spazio invece è maggiore di 1 mm, il manico è  un po' troppo curvo verso l'alto (up-bow). A questo punto per entrambi i casi  dobbiamo regolare la curvatura del manico. 

 

64

 

Vediamo come:

Con un cacciavite svitiamo e asportiamo il coperchietto dalla paletta, dove troveremo un 

un cilindretto con invito a brugola femmina (chiave a brugola in dotazione con il basso). In alcuni casi il truss-rod lo troveremo sul tacco del manico o all’interno della buca per i bassi acustici.

 

Nota: le regolazioni che seguono vanno considerate come se il truss-rod (il bullone) puntasse verso di noi.

 In caso di up-bow prendiamo la chiave a brugola, inseriamola nel foro del truss-rod e diamo un sesto di giro in senso orario, nel caso di back-bow invece diamo un sesto di giro in senso anti-orario. Ovviamente il sesto di giro non deve essere preso col goniometro, si va ad occhio. 

 

412

 

413

 

Dopo aver lasciato il manico assestarsi, controlliamo di nuovo la curvatura, se il sesto di giro non è bastato, effettuiamo un altro giro, finchè non otterremo la curvatura perfetta del manico.

 

 

 

Regolazione Action/Altezza delle corde rispetto alla tastiera 

 

Accessori necessari:
Chiavino

Pinza

Cacciavite

Accordatore

 

Nota: Nel kit pulizia e manutenzione presente nel nostro store, troverà tutti gli accessori necessari per il set-up completo dello strumento.

 

IMMAGINE

NOME

RECENSIONE

PREZZO

DOVE LO TROVI

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Se non siete in possesso dell’accordatore vi consigliamo di acquistarlo presso il nostro store, accessorio fondamentale per effettuare questa operazione e in particolare la “Regolazione dell’intonazione”.

Nota: La regolazione dell’action qui descritta, vale solo per le chitarre elettriche. Per quanto riguarda acustiche e classiche, questa regolazione la faremo tramite il truss-rod o in casi estremi con il cambio del capotasto o del ponticello, a seconda della misura desiderata.

L’ action è l'altezza delle corde rispetto alla tastiera, ovvero la distanza che intercorre tra il "sotto" della corda e la sommità dei tasti di metallo, generalmente misurata al 12° tasto. E’ molto importante la regolazione dell'action, perché un action troppo alta può farci odiare lo strumento a prescindere da tutto il resto. Naturalmente è una cosa totalmente personale, c'è chi la preferisce alta, chi bassa, non c'è una soluzione migliore dell'altra, ovviamente ognuna ha i suoi pro e i suoi contro:

Action alta
pro: tono più grosso, sustain più lungo, maggiore attacco e dinamica
contro: corde dure, intonazione imprecisa

Action bassa
pro: corde morbide, intonazione precisa
contro: tono più sottile, sustain più corto, minore attacco e dinamica

Vediamo come regolare l’action del basso:

Posto che il manico sia dritto, ora proviamo il basso e stabiliamo se l'action è troppo alta o troppo bassa per noi. Se l'action è troppo alta per i nostri gusti, con il chiavino a brucola apposito dobbiamo avvitare/svitare, il perno o i due perni che troviamo sulle sellette del ponte, per ogni corda, seguendo il radius della tastiera, senso antiorario per alzare il ponte. 

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Adesso che abbiamo abbassato il ponte, l'accordatura sarà sicuramente scesa, quindi a questo punto riaccordiamo il basso e proviamo se la nuova action va bene per noi (le corde non devono frustare, quindi non esageriamo).

Se l'action invece è troppo bassa, scordiamo le corde quel po' che basta per mollare la tensione ed effettuiamo l’operazione contraria, per alzare il ponte, avvitando/svitando in senso anti-orario.

Ora, riproviamo il basso lungo tutto il manico e su tutte le corde, e se l'action ci soddisfa e le corde non friggono in nessun tasto, allora passiamo al settaggio dell'intonazione. Nel caso contrario ripetiamo l’operazione fino a quando non troveremo l’action ideale.

 

 

 

Regolazione Intonazione

 

Accessori necessari:

  • Cacciavite
  • Accordatore

Notaè consigliabile regolare l'intonazione solamente dopo aver ottenuto il corretto assetto del ponte e l' action desiderata.

L’ “intonazione”, da non confondere con "l'accordatura", ci permette di suonare sempre accordati in qualsiasi posizione della tastiera. Per intonare il basso ( tranne per gli acustici) bisogna regolare le ottave di ogni corda, che otterremo premendo il 12emo tasto, agendo sulla posizione di ogni singola selletta, su cui alloggiano le corde. 

 

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Vediamo come regolare le sellette:

 

Accordiamo bene prima di tutto il basso, poi partendo dal SOL, controlliamo l'intonazione  premendo e suonando il 12emo tasto (che corrisponde all’ottava) con l’uso dell’accordatore. Se la nota letta dall'accordatore è crescente rispetto alla nota della corda suonata a vuoto, la selletta va spostata indietro, più lontana dal manico; al contrario, se la nota è calante, la selletta va spostata in avanti, verso il manico, ovvero nota crescente > selletta indietro - nota calante > selletta avanti.

Ripetiamo la stessa operazione per tutte le altre restanti corde, prendendo come riferimento di misura, la selletta del SOL che abbiamo appena intonato.

 

 

 

Accordatura

 

Accessori necessari:

  • Accordatore

Dopo aver effettuato tutte le regolazioni manico, l'action e l'intonazione, non rimane che accordare lo strumento.
Esistono vari modi per accordare il basso: accordatura a vuoto, accordatura al quinto tasto premuto e accordatura con armonici artificiali o con il semplice accordatore. In questa sezione spiegheremo i due modi più usati:

 

 

Accordatura al Quinto tasto 

Prima cosa da fare per accordatura uno strumento è accordare la nota LA (terza corda a vuoto) con uno strumento esterno ( es. Piano, Diapason o Accordatore). Dobbiamo effettuare necessariamente questa operazione per calibrare il nostro strumento sui 440hz della nota LA, nota di riferimento da cui vengono calcolate tutte le frequenze che generano le altre note. (440hz è il valore stabilito dalla conferenza di Londra del 1939).

Adesso dopo aver accordato la nota LA, premiamo il 5° tasto (nota Re) sempre sulla quinta corda ed accordiamo la nota RE ( seconda corda a vuoto), cercando di ottenere lo stesso suono.

 

69

 

Ripetiamo la stessa operazione premendo il 5° tasto della quarta corda (nota Sol), per accordare la nota SOL (prima corda a vuoto).

Per accordare il MI basso (quarta corda a vuoto) , premiamo il 5° tasto sulla quarta corda (nota La) solo che in questo caso dobbiamo prendere come suono di riferimento la nota LA della corda successiva per accordare il suono (nota La) che otterremo premendo appunto il 5° tasto sul Mi.

 

Accordatura con l’Accordatore

Prendiamo l’accordatore e lo posizioniamo sulla paletta del basso.

Accendiamolo e assicuriamoci che sia impostato sulla modalità basso e la parte dove sono indicati gli hertz sia impostata su 440hz

 

70

 

Suoniamo es la 3° corda a vuoto e osservando l ‘accordatore noteremo che ci indicherà un nota, nella notazione italiana o nella maggiorparte delle volte con la notazione anglosassone (es: LA= A).

Se l’accordatore ci indica la nota LA(A) seguiamo le frecce o i pallini che si illumineranno  di rosso se la corda non è accordata, e stringendo/avvitando la chiave corrispondente alla corda che stiamo accordando, dobbiamo portare le frecce o i pallini verso il centro dell’accordatore, che si illuminerà di verde quando la corda sarà accordata.(Alcuni accordatori indicano l’accordatura della nota anche con un suono tipo beep).

Se la nota che ci indica l’accordatore è diversa dalla nota LA che stiamo cercando di accordare es: SOL#(G#) o LA#(A#) dobbiamo stringere nel primo caso e allentare nel secondo caso, finchè l’accordatore non indicherà la nota LA.

Ripetiamo la stessa operazione per le tutte le altre corde.

 

 

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